LA PRIMA VOLTA CHE ANDAI A VEDERE UNA CORSA FU PER VEDERE GIANNI BUGNO E NON RIUSCII A VEDERE GIANNI BUGNO

L’ho capito fin da quel maggio del 1990: andare a vedere una corsa ciclistica, dal punto di vista strettamente razionale, non ha alcun senso. Ti fai un sacco di km, molti nel traffico. Poi devi lasciare l’auto da qualche parte e proseguire a piedi, perché le strade sono ovviamente chiuse al traffico. Poi magari attendi perContinua a leggere “LA PRIMA VOLTA CHE ANDAI A VEDERE UNA CORSA FU PER VEDERE GIANNI BUGNO E NON RIUSCII A VEDERE GIANNI BUGNO”

NESSUNO HA MAI MISURATO GLI OCCHI DI DAMIANO CARUSO

Sabato ero sull’alpe di Motta, poco prima dell’ultimo km. Watt? VAM? Calcoli? Si, impossibile da confutare: da quando i professionisti si affidano alla tecnologia vanno tutti più forte. Ma ho visto gli occhi di Damiano Caruso, quando mi è passato vicino, e ho capito una cosa: non esiste una macchina in grado di misurare gliContinua a leggere “NESSUNO HA MAI MISURATO GLI OCCHI DI DAMIANO CARUSO”

19a TAPPA GIRO D’ITALIA: SULL’ALPE DI MERA È ANCORA YATES. IN DECEUNINCK QUALCUNO SI STA MANGIANDO LE MANI

Oggi vi risparmio i primi 80km e 2 ore di corsa. Non è successo nulla, a parte la solita partenza a razzo, la solita fuga e la Bike Exchange di Simon Yates e la Deceuninck di Almeida (che strano definire la Deceuninck di Almeida) che tengono controllati i fuggitivi a circa 3 minuti. L’ultima salitaContinua a leggere “19a TAPPA GIRO D’ITALIA: SULL’ALPE DI MERA È ANCORA YATES. IN DECEUNINCK QUALCUNO SI STA MANGIANDO LE MANI”

17° TAPPA GIRO D’ITALIA: A SEGA DI ALA YATES TROVA IL MODO (GENIALE) PER STRONCARE BERNAL. GRANDE VITTORIA DI DAN MARTIN

Ormai le partenze al Giro d’Italia sembrano le ripartenze della Formula 1 dietro Safety Car. Appena la macchina dell’organizzazione si sposta, i corridori fanno una sparata pazzesca per portare via subito una fuga. Dalle immagini dall’elicottero appare inoltre evidente che il gruppo non è più così folto, questo giro ha portato moltissimi corridori al ritiro.Continua a leggere “17° TAPPA GIRO D’ITALIA: A SEGA DI ALA YATES TROVA IL MODO (GENIALE) PER STRONCARE BERNAL. GRANDE VITTORIA DI DAN MARTIN”

IL GIRO SI ARRAMPICA SULLO ZONCOLAN, L’ASTANA FA LA CORSA MA VLASOV TRADISCE. BERNAL E YATES SONO I PIÙ FORTI. GRANDE VITTORIA PER FORTUNATO

“Il giro inizia oggi” – hanno sentenziato i Direttori Sportivi questa mattina. “Ah sì? E i 2000km che abbiamo fatto finora al gelo, sullo sterrato e sotto la grandine?” – hanno giustamente obiettato i corridori. Beh, però oggi c’è lo Zoncolan, la salita più dura d’Italia, quella dell’altro versante, comunque durissima quella che affronteranno oggiContinua a leggere “IL GIRO SI ARRAMPICA SULLO ZONCOLAN, L’ASTANA FA LA CORSA MA VLASOV TRADISCE. BERNAL E YATES SONO I PIÙ FORTI. GRANDE VITTORIA PER FORTUNATO”

GIRO D’ITALIA: SULLO STERRATO DI ROCCA DI CAMBIO BERNAL PRENDE TAPPA E MAGLIA, CHE PAURA PER MOHORIC

Sono i corridori a rendere dura la corsa, non la strada. Questa è una frase fatta, usata spesso dai commentatori per riempire vuoti durante la telecronaca. Eppure è esattamente quello che è accaduto oggi nella tappa abruzzese del Giro d’Italia. Questo Passo Godi, 14km non durissimi fatti a manetta, inizia a mettere fin da subitoContinua a leggere “GIRO D’ITALIA: SULLO STERRATO DI ROCCA DI CAMBIO BERNAL PRENDE TAPPA E MAGLIA, CHE PAURA PER MOHORIC”

5a TAPPA GIRO D’ITALIA: VINCE CALEB EWAN, SIVAKOV ABBANDONATO DALLA INEOS, LANDA CADE E SI FA MALE

In un Giro d’Italia con meno arrivi per velocisti del solito, dopo la beffa della terza tappa in cui Van der Hoorne è riuscito ad anticipare il gruppo per un soffio, oggi le squadre degli sprinter hanno tagliato la testa al toro: “Da qui non se ne va nessuno. Ci han provato due coppie assortiteContinua a leggere “5a TAPPA GIRO D’ITALIA: VINCE CALEB EWAN, SIVAKOV ABBANDONATO DALLA INEOS, LANDA CADE E SI FA MALE”

GIRO D’ITALIA 2021: IL PRIMO VERDETTO DI SESTOLA DICE CHE BERNAL STA BENE, EVENEPOEL UN PO’ MENO, ALMEIDA È GIÀ FUORI DAI GIOCHI

Appena conclusa la prima tappa impegnativa del Giro d’Italia 2021, che prevedeva, in condizioni climatiche proibitive, 1800m di dislivello negli ultimi 100km e la salita finale di Sestola, 4km al 10% di pendenza media con punte del 16%. Per usare un termine tecnico, una salita bastardissima. Ti puoi allenare quanto vuoi, ma quando le pendenzeContinua a leggere “GIRO D’ITALIA 2021: IL PRIMO VERDETTO DI SESTOLA DICE CHE BERNAL STA BENE, EVENEPOEL UN PO’ MENO, ALMEIDA È GIÀ FUORI DAI GIOCHI”

IL MIO PRIMO MORTIROLO, L’ULTIMO DI PANTANI

Saremo pronti per il Mortirolo? Impiegammo anni a prendere la decisione. Noi, amanti del ciclismo ma completamente impreparati, destrutturati e ingenui, non sapevamo nulla di allenamenti, alimentazione, watt e ammennicoli vari. Noi inforcavamo le nostre biciclette qui intorno e ci davamo battaglia ovunque, senza mai allontanarci troppo da casa e, quando andava bene, con soloContinua a leggere “IL MIO PRIMO MORTIROLO, L’ULTIMO DI PANTANI”