15 MINUTI CHE SPIEGANO UNA SETTIMANA DI NOIA

L’hanno detto tutti, ammetto di averlo pensato anche io:”Perché non attacca nessuno?”. L’ultima settimana del Giro d’Italia si è trascinata stancamente, perdendo qualche protagonista sfinito o malconcio, ma senza la tanto attesa battaglia tra i primi tre: Carapaz, Hindley e Landa. Le medie altissime e le facce stremate spiegavano in parte l’assenza di attacchi coraggiosi,Continua a leggere “15 MINUTI CHE SPIEGANO UNA SETTIMANA DI NOIA”

NIBALI, CICCONE E VDP: TRE ESSENZE DEL CICLISMO CHE MI PIACE

Ieri ero sullo scollinamento del S.Cristina a vedere la tappa del Giro d’Italia. Inutile e banale ribadire quanto sia affascinante seguire la corsa rosa, ma vorrei soffermarmi sui tre passaggi di corridori che mi hanno emozionato di più. VINCENZO NIBALI. Conoscete il proverbio che recita “Con la bava alla bocca”, per indicare la determinazione diContinua a leggere “NIBALI, CICCONE E VDP: TRE ESSENZE DEL CICLISMO CHE MI PIACE”

PINOT, TEUNS, EVENEPOEL E LA SETTIMANA DEI FINALMENTE

Ci sono corridori che finalmente vincono, ma non con lo stesso finalmente. Thibaut Pinot è un grande corridore: tempo presente. Un podio al Tour, tappe vinte nei tre grandi giri, un Lombardia. Uomo sensibile, legato alla natura e alle proprie radici, pareva aver subito più di altri l’impatto del Coronavirus sulla società. Un giorno seiContinua a leggere “PINOT, TEUNS, EVENEPOEL E LA SETTIMANA DEI FINALMENTE”

VDP: SBAGLIANDO SI IMPARA

Lo scorso anno, subito dopo la sua ingenua caduta alle Olimpiadi, scrissi questo articolo su VDP. Tra le altre cose dissi che vinceva solo quando era il più forte (il che per fortuna sua capitava spesso) e che a causa di tattiche impulsive e raffazzonate riusciva a perdere anche quando era il più forte. Ieri,Continua a leggere “VDP: SBAGLIANDO SI IMPARA”

LA PROPOSTA DI FROOME DI ABOLIRE LE BICI DA CRONO È MOLTO INTERESSANTE

Interessante = che suscita interesse e discussione. Non significa che sia corretta. In seguito al clamoroso incidente di Bernal, che ha centrato un camion fermo a 65km/h rischiando la propria vita, il mondo ciclistico si è concentrato su un fattore non molto discusso fino a quel momento: quanto sono sicure le bici da crono e,Continua a leggere “LA PROPOSTA DI FROOME DI ABOLIRE LE BICI DA CRONO È MOLTO INTERESSANTE”

THOMAS PIDCOCK É GIÁ LEGGENDA (E SE MIA NONNA AVEVA LE RUOTE ERA UN CARRETTO)

Eh ma non c’erano Van Aert e Van der Poel. Eh ma un percorso così veloce e secco non è da ciclocross. Eh ma un mondiale negli Stati Uniti. Non scherziamo. All’età di 22 anni, il piccolo e minuto Tommaso Pidocchio aka Thomas Pidcock da Leeds, è già un gigante del ciclismo. Il CICLISMO tuttoContinua a leggere “THOMAS PIDCOCK É GIÁ LEGGENDA (E SE MIA NONNA AVEVA LE RUOTE ERA UN CARRETTO)”

POGAČAR È IL NUMERO 1: IL LOMBARDIA AL CONTRARIO NON MI È PIACIUTO

Tour de France, Liegi Bastogne Liegi e Lombardia nello stesso anno. Come Merckx. Più UAE Tour, Tirreno Adriatico, bronzo olimpico e altre vittorie minori. Competitivo e protagonista in ogni singola gara in cui ha partecipato da febbraio a settembre. Il ciclismo contemporaneo ci ha regalato una fresca ventata di campioni del calibro di Roglič, Alaphilippe,Continua a leggere “POGAČAR È IL NUMERO 1: IL LOMBARDIA AL CONTRARIO NON MI È PIACIUTO”

DIVENTARE CAMPIONE A 31 ANNI SI PUÒ: SONNY COLBRELLI [attenzione, contiene polemiche]

Lunedì mattina l’Italia si è risvegliata ‘paese ciclistico’. Mentre cercavo le mie parole migliori per descrivere la straordinaria impresa di Sonny Colbrelli, mi è bastata una rapida carrellata su siti e social per scoprire che non sarei riuscito ad aggiungere qualcosa di nuovo a quanto detto e scritto, anche da chi il ciclismo l’ha sempreContinua a leggere “DIVENTARE CAMPIONE A 31 ANNI SI PUÒ: SONNY COLBRELLI [attenzione, contiene polemiche]”

SE PROPRIO DOVEVA ESSERE UN FRANCESE, CHE FOSSE IL PIÙ FORTE

Non farete alcuna fatica a trovare, nelle cronache della prova in linea del mondiale nelle fiandre, feroci polemiche su tattiche errate da parte dei commissari tecnici di questa e quella nazionale. Ma se alla fine vince il più forte, tutto si calma. E il grande Julien Alaphilippe, domenica, è stato il più forte di tutti.Continua a leggere “SE PROPRIO DOVEVA ESSERE UN FRANCESE, CHE FOSSE IL PIÙ FORTE”

FILIPPO GANNA È ANCORA CAMPIONE DEL MONDO, CASSANI DICE COSE STRANE

Nell’estate di grazia dello sport italiano, l’oro di Filippo Ganna al mondiale a cronometro sembra probabilmente il più scontato. Ma mica tanto. Parto da una strana dichiarazione rilasciata dal commissario tecnico della nazionale Davide Cassani un paio di giorni fa: “Abbiamo deciso di sacrificare l’europeo per puntare al mondiale”. Praticamente sostiene che era tutto studiatoContinua a leggere “FILIPPO GANNA È ANCORA CAMPIONE DEL MONDO, CASSANI DICE COSE STRANE”

FABIO ARU: IL CORRIDORE MISTERIOSO

Quando si parla di Fabio Aru è difficile non scivolare in banalità. Corridore popolare, iconico e seguitissimo, ha per molti anni dato da mangiare ai migliori e ai peggiori giornalisti, sia quando vinceva e soprattutto quando perdeva. Chi si è affacciato ultimamente al mondo del ciclismo ha potuto vedere solo il declino della sua carriera,Continua a leggere “FABIO ARU: IL CORRIDORE MISTERIOSO”

17° TAPPA VUELTA ESPAÑA: OGGI MI ASPETTAVO BERNAL E LUI NON MI HA DELUSO. ROGLIC È FANTASTICO

17° tappa della Vuelta, una delle più dure, una delle più belle. Fino a questo punto, ed è già tardi, i corridori hanno quasi scherzato. In maglia roja c’è tal Eiking, vichingo della Intermarché-Wanty-Gobert, che ancora vive di rendita per una fuga bidone nella prima settimana, ma anche grazie a buone gambe forse sottovalutate. RogličContinua a leggere “17° TAPPA VUELTA ESPAÑA: OGGI MI ASPETTAVO BERNAL E LUI NON MI HA DELUSO. ROGLIC È FANTASTICO”

IL SALTO NEL BUIO DI REMCO EVENEPOEL

È passato un anno esatto e mi è capitato di tornare, in bicicletta, nell’esatto punto in cui Remco Evenepoel cadde durante il Lombardia 2020. A tutti i ciclisti è capitato, almeno una volta nella vita, di cadere. Cadere è sempre brutto, ma ci sono cadute e cadute. Ci sono quelle che lasciano segni sul corpoContinua a leggere “IL SALTO NEL BUIO DI REMCO EVENEPOEL”

OMNIUM: UNA CORSA TUTTO MUSCOLI E TUTTO CERVELLO. ED ELIA VIVIANI LI HA ENTRAMBI

Avete mai seguito le prove dell’Omnium? È una di quelle discipline incredibilmente affascinanti se conosci a menadito le regole, altrimenti non capisci una fava di quello che sta succedendo, nonostante le classifiche aggiornate in sovraimpressione e i telecronisti che spiegano in diretta la situazione. Per correrla ci vuole un cervello finissimo, oltre che muscoli daContinua a leggere “OMNIUM: UNA CORSA TUTTO MUSCOLI E TUTTO CERVELLO. ED ELIA VIVIANI LI HA ENTRAMBI”

LA SCENEGGIATURA DELL’ORO OLIMPICO DELL’INSEGUIMENTO A SQUADRE AVREBBE POTUTO SCRIVERLA ALFRED HITCHOCK.

La parte dei cattivi, non ce ne vogliano, è dei danesi. Forti, anzi fortissimi, campioni del mondo, ma che approdano in finale dopo una semifinale assurda, in cui persino gli inglesi ne escono simpatici; perché derubati, regolamento alla mano, di una finale che comunque non avrebbero meritato. Molti di noi avrebbero preferito affrontare gli inglesi,Continua a leggere “LA SCENEGGIATURA DELL’ORO OLIMPICO DELL’INSEGUIMENTO A SQUADRE AVREBBE POTUTO SCRIVERLA ALFRED HITCHOCK.”

PRIMOŽ ROGLIČ MEDAGLIA D’ORO NELLA CRONOMETRO! GANNA AVEVA QUALCHE PROBLEMA DI POSIZIONAMENTO?

Se fossi in te, mio adorato Primone, dedicherei questa medaglia a tutti quelli che ancora ti considerano un mezzo corridore, nonostante tu abbia vinto due Vuelta, una Liegi, una serie impressionante di corse di una settimana e sia salito sul podio a Giro e Tour. Ma tu non lo farai, perchè sei un signore. CongratulazioniContinua a leggere “PRIMOŽ ROGLIČ MEDAGLIA D’ORO NELLA CRONOMETRO! GANNA AVEVA QUALCHE PROBLEMA DI POSIZIONAMENTO?”

PER UNA RAMPA

Dico subito quello che penso: la mia opinione è che Mathieu Van der Poel non sia una cima di intelligenza. Non sto dicendo che è stupido; esistono tanti tipi di intelligenza che possono emergere nei diversi contesti. C’è chi è in grado di smontare e rimontare qualunque macchinario, chi è bravo coi numeri, chi afferraContinua a leggere “PER UNA RAMPA”

TOKYO 2020: RICHARD CARAPAZ HA VINTO LE OLIMPIADI. L’ITALIA NON POTEVA FARE MOLTO DI PIÙ MA È DA RIVEDERE. I PREPARATORI ATLETICI DOVRANNO DARE QUALCHE SPIEGAZIONE AI PROPRI CAPI.

Allora, ci sono un sudafricano, uno slovacco, un ceco, un venezuelano e un greco. Sono in Giappone e hanno venti minuti di vantaggio. Sembra l’inizio di una barzelletta, poi vedo Geraint Thomas per terra e capisco che si tratta della realtà. Ho acceso il televisore che mancavano circa 140km al traguardo e la situazione stavaContinua a leggere “TOKYO 2020: RICHARD CARAPAZ HA VINTO LE OLIMPIADI. L’ITALIA NON POTEVA FARE MOLTO DI PIÙ MA È DA RIVEDERE. I PREPARATORI ATLETICI DOVRANNO DARE QUALCHE SPIEGAZIONE AI PROPRI CAPI.”

UN UOMO SOLO AL COMANDO

Quando porto in giro le mie bimbe, anche a piedi, indosso magliette da ciclismo. Son d’accordo con voi, per moda e estetica non è il massimo, ma volete mettere la funzionalità? “Papà, voglio l’acqua!” – Tac –“Papà, mi serve un fazzoletto!” – “Tac”. Sabato scorso, durante un’escursione sul Colle di San Maffeo, indossavo la magliettaContinua a leggere “UN UOMO SOLO AL COMANDO”

ROGLIČ È PRONTO PER IL TOUR?

Tra pochi giorni inizierà il Tour de France e i due grandi favoriti saranno gli sloveni Pogačar e Roglič, primo e secondo lo scorso anno, con i tre capitani della corazzata Ineos Thomas, Carapaz e Porte a cercare di rimescolare le carte. Roglič, nell’edizione 2020, aveva i favori dei pronostici e tutta la conseguente pressioneContinua a leggere “ROGLIČ È PRONTO PER IL TOUR?”