LA PRIMA VOLTA CHE ANDAI A VEDERE UNA CORSA FU PER VEDERE GIANNI BUGNO E NON RIUSCII A VEDERE GIANNI BUGNO

L’ho capito fin da quel maggio del 1990: andare a vedere una corsa ciclistica, dal punto di vista strettamente razionale, non ha alcun senso. Ti fai un sacco di km, molti nel traffico. Poi devi lasciare l’auto da qualche parte e proseguire a piedi, perché le strade sono ovviamente chiuse al traffico. Poi magari attendi perContinua a leggere “LA PRIMA VOLTA CHE ANDAI A VEDERE UNA CORSA FU PER VEDERE GIANNI BUGNO E NON RIUSCII A VEDERE GIANNI BUGNO”

NESSUNO HA MAI MISURATO GLI OCCHI DI DAMIANO CARUSO

Sabato ero sull’alpe di Motta, poco prima dell’ultimo km. Watt? VAM? Calcoli? Si, impossibile da confutare: da quando i professionisti si affidano alla tecnologia vanno tutti più forte. Ma ho visto gli occhi di Damiano Caruso, quando mi è passato vicino, e ho capito una cosa: non esiste una macchina in grado di misurare gliContinua a leggere “NESSUNO HA MAI MISURATO GLI OCCHI DI DAMIANO CARUSO”

AMARE IL NEMICO: LAURENT JALABERT

Come ho già scritto decine di volte, ma mai mi stancherò di ripeterlo, il mio idolo era Gianni Bugno. Bugno correva in un periodo in cui i campioni di certo non mancavano: Indurain, Roche, Lemond, Chiappucci, Museeuw solo per citarne alcuni, ma da quello che ricordo io, il suo rivale principale era Laurent Jalabert. CorridoreContinua a leggere “AMARE IL NEMICO: LAURENT JALABERT”

IL GIRO SI ARRAMPICA SULLO ZONCOLAN, L’ASTANA FA LA CORSA MA VLASOV TRADISCE. BERNAL E YATES SONO I PIÙ FORTI. GRANDE VITTORIA PER FORTUNATO

“Il giro inizia oggi” – hanno sentenziato i Direttori Sportivi questa mattina. “Ah sì? E i 2000km che abbiamo fatto finora al gelo, sullo sterrato e sotto la grandine?” – hanno giustamente obiettato i corridori. Beh, però oggi c’è lo Zoncolan, la salita più dura d’Italia, quella dell’altro versante, comunque durissima quella che affronteranno oggiContinua a leggere “IL GIRO SI ARRAMPICA SULLO ZONCOLAN, L’ASTANA FA LA CORSA MA VLASOV TRADISCE. BERNAL E YATES SONO I PIÙ FORTI. GRANDE VITTORIA PER FORTUNATO”

11° TAPPA GIRO D’ITALIA: IL CICLISMO DI OGGI RICHIEDE DI ESSERE MANICI SULLO STERRATO, EVENEPOEL SI ARRENDE AI PROPRI FANTASMI

La tappa di oggi nel Montalcino strizza l’occhio a Eroica e Strade Bianche, con i suoi lunghi tratti di sterrato. Davanti c’è una fuga con oltre 14 minuti di vantaggio, ma chi si aspetta che dietro facciano una passeggiata godendo i paesaggi meravigliosi, si sbaglia di grosso. Inizia il primo tratto di sterrato: pianura eContinua a leggere “11° TAPPA GIRO D’ITALIA: IL CICLISMO DI OGGI RICHIEDE DI ESSERE MANICI SULLO STERRATO, EVENEPOEL SI ARRENDE AI PROPRI FANTASMI”

GIRO D’ITALIA: SULLO STERRATO DI ROCCA DI CAMBIO BERNAL PRENDE TAPPA E MAGLIA, CHE PAURA PER MOHORIC

Sono i corridori a rendere dura la corsa, non la strada. Questa è una frase fatta, usata spesso dai commentatori per riempire vuoti durante la telecronaca. Eppure è esattamente quello che è accaduto oggi nella tappa abruzzese del Giro d’Italia. Questo Passo Godi, 14km non durissimi fatti a manetta, inizia a mettere fin da subitoContinua a leggere “GIRO D’ITALIA: SULLO STERRATO DI ROCCA DI CAMBIO BERNAL PRENDE TAPPA E MAGLIA, CHE PAURA PER MOHORIC”

5a TAPPA GIRO D’ITALIA: VINCE CALEB EWAN, SIVAKOV ABBANDONATO DALLA INEOS, LANDA CADE E SI FA MALE

In un Giro d’Italia con meno arrivi per velocisti del solito, dopo la beffa della terza tappa in cui Van der Hoorne è riuscito ad anticipare il gruppo per un soffio, oggi le squadre degli sprinter hanno tagliato la testa al toro: “Da qui non se ne va nessuno. Ci han provato due coppie assortiteContinua a leggere “5a TAPPA GIRO D’ITALIA: VINCE CALEB EWAN, SIVAKOV ABBANDONATO DALLA INEOS, LANDA CADE E SI FA MALE”

GIRO D’ITALIA 2021: IL PRIMO VERDETTO DI SESTOLA DICE CHE BERNAL STA BENE, EVENEPOEL UN PO’ MENO, ALMEIDA È GIÀ FUORI DAI GIOCHI

Appena conclusa la prima tappa impegnativa del Giro d’Italia 2021, che prevedeva, in condizioni climatiche proibitive, 1800m di dislivello negli ultimi 100km e la salita finale di Sestola, 4km al 10% di pendenza media con punte del 16%. Per usare un termine tecnico, una salita bastardissima. Ti puoi allenare quanto vuoi, ma quando le pendenzeContinua a leggere “GIRO D’ITALIA 2021: IL PRIMO VERDETTO DI SESTOLA DICE CHE BERNAL STA BENE, EVENEPOEL UN PO’ MENO, ALMEIDA È GIÀ FUORI DAI GIOCHI”

IL MONDIALE DI LUGANO 1996: L’UNICA VOLTA IN CUI HO INSULTATO UN CORRIDORE IN CORSA

Nel ciclismo, inutile che ve lo dica, il tifo contro è rarissimo, quasi inesistente. Qualche settimana fa ho portato come eccezione lo pseudotifoso che tirò dell’urina in faccia a Chris Froome. I tifosi del ciclismo supportano tutti i corridori, dal primo all’ultimo e io, che seguo le corse dal 1990, non sono da meno. AmmettoContinua a leggere “IL MONDIALE DI LUGANO 1996: L’UNICA VOLTA IN CUI HO INSULTATO UN CORRIDORE IN CORSA”

IL MIO PRIMO MORTIROLO, L’ULTIMO DI PANTANI

Saremo pronti per il Mortirolo? Impiegammo anni a prendere la decisione. Noi, amanti del ciclismo ma completamente impreparati, destrutturati e ingenui, non sapevamo nulla di allenamenti, alimentazione, watt e ammennicoli vari. Noi inforcavamo le nostre biciclette qui intorno e ci davamo battaglia ovunque, senza mai allontanarci troppo da casa e, quando andava bene, con soloContinua a leggere “IL MIO PRIMO MORTIROLO, L’ULTIMO DI PANTANI”

UN CICLISTA È BAMBINO PER SEMPRE

La prima volta fu nel 1994. Giurammo ai nostri genitori che saremmo andati in oratorio e invece simulammo una tappa del Giro d’Italia andando e tornando da Argegno, con scontata vittoria finale di Gianni Bugno sul traguardo (una volta realmente disegnato per terra) di Villa D’Este. Oggi, a distanza di 27 anni, da uomini maturi,Continua a leggere “UN CICLISTA È BAMBINO PER SEMPRE”

LA BICICLETTA È UN MEZZO DI TRASPORTO

Ho quarant’anni e vado in bici da quando ne ho tre, ma solo di recente ho capito una cosa che ha cambiato la mia vita: la bicicletta è un mezzo di trasporto. Senza se e senza ma. Vado al lavoro, vado a fare piccole spese, porto le bimbe in giro e a scuola. D’estate, diContinua a leggere “LA BICICLETTA È UN MEZZO DI TRASPORTO”

TADEJ POGAČAR È PURE VELOCE E AVEVA RAGIONE LUI

Già alla Liegi Bastogne Liegi del 2020 qualche dubbio l’avevamo avuto, in quello che fu uno dei finali più strani della storia del ciclismo. Volata a 5, con il campione del mondo Julian Alaphilippe grande favorito, che però ne combinò due in pochi metri: prima ostacolò Pogačar e Hirschi e poi alzò le mani convintoContinua a leggere “TADEJ POGAČAR È PURE VELOCE E AVEVA RAGIONE LUI”

NON C’È NESSUNO COME WOUT VAN AERT

Calmi. Non sto dicendo che è il più forte di sempre, anche se, sotto certi punti di vista, non sarebbe una totale eresia azzardare che un giorno possa diventarlo. Sto dicendo che io non ho mai visto né sentito parlare di un ciclista così: campione del mondo di ciclocross, vice-campione del mondo su strada siaContinua a leggere “NON C’È NESSUNO COME WOUT VAN AERT”

L’AMSTEL GOLD RACE E LA CULTURA DEL SOSPETTO

L’ Amstel Gold Race, la corsa della birra, è anche ‘la corsa degli olandesi’. Non perché si corre in Olanda, ma perché è stata vinta, in 55 edizioni, per 18 volte da corridori olandesi, con una fitta e insolita concentrazione nel periodo tra il 1977 e il 1988. Proprio in quel periodo i direttori sportiviContinua a leggere “L’AMSTEL GOLD RACE E LA CULTURA DEL SOSPETTO”

IL MONDIALE DI OLANO DEL 1995 E LA QUARTA TAPPA DELL’ITZULIA 2021

Avete presente i déjà-vu? Non sono sempre sensati, ma ditelo voi al cervello! Guardando la quarta tappa dell’Itzulia, il giro dei Paesi Baschi, ne ho avuto uno molto poco sensato, vista la differenza della posta in palio. La UAE, squadra emiratina con anima italiana, si presenta con Pogačar supercapitano e Brandon McNulty, altro giovane interessantissimo,Continua a leggere “IL MONDIALE DI OLANO DEL 1995 E LA QUARTA TAPPA DELL’ITZULIA 2021”

REMCO NON LO SA

A Erno, lungo la discesa che dalla Colma di Sormano porta a Nesso, c’è una grotta con una madonnina, cui la gente del posto è molto devota. Qualche anno fa un ragazzo perse il controllo della sua bicicletta e cadde in un burrone; fu recuperato dai volontari del soccorso, sdraiato su un soffice manto d’erbaContinua a leggere “REMCO NON LO SA”

FORSE È IL MOMENTO DI CHIEDERE SCUSA A CHRIS FROOME

18 Luglio 2015. Immagina di essere finalmente sulla cresta dell’onda, dopo anni di immani fatiche, sacrifici e gavetta. Hai realizzato il tuo sogno di sempre: sei al Tour de France e indossi la maglia gialla. Corri tra due ali di folla. Il pubblico del ciclismo incita tutti, dal primo all’ultimo, ma quel giorno no, c’èContinua a leggere “FORSE È IL MOMENTO DI CHIEDERE SCUSA A CHRIS FROOME”

COME PERDERE LA MILANO-SANREMO

Diciamoci la verità, la Milano Sanremo 2021 ha lasciato un po’ di amaro in bocca a molti di noi appassionati, proprio nell’anno della clamorosa diretta integrale di oltre 8 ore che tante liti in famiglia ha provocato. Ci aspettavamo qualcosa di diverso, qualcuno di diverso. Tuttavia, vorrei sfatare un mito: Jasper Stuyven, divenuto protagonista diContinua a leggere “COME PERDERE LA MILANO-SANREMO”