UNA PEDALATA DI 1200KM PER AIUTARE I BAMBINI SERBI

Pedalare è bello, anche senza un motivo. Ma se un motivo c’è ed è nobile, tanto meglio. I ragazzi di Biking with the Wolf, dal 14 al 22 maggio, pedaleranno per 1200km da Firenze a Belgrado per raccogliere fondi a favore di due asili in zone disagiate della Serbia. Per informazioni sul progetto, che siContinua a leggere “UNA PEDALATA DI 1200KM PER AIUTARE I BAMBINI SERBI”

IL MONDIALE DI LUGANO 1996: L’UNICA VOLTA IN CUI HO INSULTATO UN CORRIDORE IN CORSA

Nel ciclismo, inutile che ve lo dica, il tifo contro è rarissimo, quasi inesistente. Qualche settimana fa ho portato come eccezione lo pseudotifoso che tirò dell’urina in faccia a Chris Froome. I tifosi del ciclismo supportano tutti i corridori, dal primo all’ultimo e io, che seguo le corse dal 1990, non sono da meno. AmmettoContinua a leggere “IL MONDIALE DI LUGANO 1996: L’UNICA VOLTA IN CUI HO INSULTATO UN CORRIDORE IN CORSA”

IL MIO PRIMO MORTIROLO, L’ULTIMO DI PANTANI

Saremo pronti per il Mortirolo? Impiegammo anni a prendere la decisione. Noi, amanti del ciclismo ma completamente impreparati, destrutturati e ingenui, non sapevamo nulla di allenamenti, alimentazione, watt e ammennicoli vari. Noi inforcavamo le nostre biciclette qui intorno e ci davamo battaglia ovunque, senza mai allontanarci troppo da casa e, quando andava bene, con soloContinua a leggere “IL MIO PRIMO MORTIROLO, L’ULTIMO DI PANTANI”

ABBIAMO TOCCATO IL FONDO, POSSIAMO SOLO RISALIRE

Siamo talmente abituati allo stereotipo, all’intolleranza e all’odio che non ci si astiene dal vomitare rabbia neppure di fronte a un giovane ciclista investito e grave. I miei complimenti per la spiccata intelligenza non vanno solo al fenomeno che ha scritto questo commento, ma anche ai 217 che hanno messo i like. L’ho scritto eContinua a leggere “ABBIAMO TOCCATO IL FONDO, POSSIAMO SOLO RISALIRE”

UN CICLISTA È BAMBINO PER SEMPRE

La prima volta fu nel 1994. Giurammo ai nostri genitori che saremmo andati in oratorio e invece simulammo una tappa del Giro d’Italia andando e tornando da Argegno, con scontata vittoria finale di Gianni Bugno sul traguardo (una volta realmente disegnato per terra) di Villa D’Este. Oggi, a distanza di 27 anni, da uomini maturi,Continua a leggere “UN CICLISTA È BAMBINO PER SEMPRE”

LA BICICLETTA È UN MEZZO DI TRASPORTO

Ho quarant’anni e vado in bici da quando ne ho tre, ma solo di recente ho capito una cosa che ha cambiato la mia vita: la bicicletta è un mezzo di trasporto. Senza se e senza ma. Vado al lavoro, vado a fare piccole spese, porto le bimbe in giro e a scuola. D’estate, diContinua a leggere “LA BICICLETTA È UN MEZZO DI TRASPORTO”

CHI ME L’HA FATTO FARE, VOGLIO FARLO ANCORA

Una cosa che accomuna i ciclisti è il repentino e irrazionale passaggio tra il ‘chi me l’ha fatto fare’ e il ‘voglio farlo ancora’. Una volta ho passato gli ultimi 5km del Passo Bernina a organizzare la vendita definitiva e irrevocabile della bicicletta su cui stavo pedalando. Avrei voluto essere in qualsiasi posto ma nonContinua a leggere “CHI ME L’HA FATTO FARE, VOGLIO FARLO ANCORA”

TADEJ POGAČAR È PURE VELOCE E AVEVA RAGIONE LUI

Già alla Liegi Bastogne Liegi del 2020 qualche dubbio l’avevamo avuto, in quello che fu uno dei finali più strani della storia del ciclismo. Volata a 5, con il campione del mondo Julian Alaphilippe grande favorito, che però ne combinò due in pochi metri: prima ostacolò Pogačar e Hirschi e poi alzò le mani convintoContinua a leggere “TADEJ POGAČAR È PURE VELOCE E AVEVA RAGIONE LUI”

BREVE STORIA CICLISTICA TRISTE

“Sto raggiungendo in bicicletta il mio posto di lavoro. Un mio collega, in auto, mi riconosce, mi affianca e scherzosamente finge di insultarmi. Io sto al gioco e rispondo agli insulti in maniera colorita. L’automobilista alle sue spalle non capisce, ma mi affianca a sua volta e inizia a vomitarmi addosso la sua rabbia augurandomiContinua a leggere “BREVE STORIA CICLISTICA TRISTE”

NON C’È NESSUNO COME WOUT VAN AERT

Calmi. Non sto dicendo che è il più forte di sempre, anche se, sotto certi punti di vista, non sarebbe una totale eresia azzardare che un giorno possa diventarlo. Sto dicendo che io non ho mai visto né sentito parlare di un ciclista così: campione del mondo di ciclocross, vice-campione del mondo su strada siaContinua a leggere “NON C’È NESSUNO COME WOUT VAN AERT”

L’AMSTEL GOLD RACE E LA CULTURA DEL SOSPETTO

L’ Amstel Gold Race, la corsa della birra, è anche ‘la corsa degli olandesi’. Non perché si corre in Olanda, ma perché è stata vinta, in 55 edizioni, per 18 volte da corridori olandesi, con una fitta e insolita concentrazione nel periodo tra il 1977 e il 1988. Proprio in quel periodo i direttori sportiviContinua a leggere “L’AMSTEL GOLD RACE E LA CULTURA DEL SOSPETTO”

IL MONDIALE DI OLANO DEL 1995 E LA QUARTA TAPPA DELL’ITZULIA 2021

Avete presente i déjà-vu? Non sono sempre sensati, ma ditelo voi al cervello! Guardando la quarta tappa dell’Itzulia, il giro dei Paesi Baschi, ne ho avuto uno molto poco sensato, vista la differenza della posta in palio. La UAE, squadra emiratina con anima italiana, si presenta con Pogačar supercapitano e Brandon McNulty, altro giovane interessantissimo,Continua a leggere “IL MONDIALE DI OLANO DEL 1995 E LA QUARTA TAPPA DELL’ITZULIA 2021”

REMCO NON LO SA

A Erno, lungo la discesa che dalla Colma di Sormano porta a Nesso, c’è una grotta con una madonnina, cui la gente del posto è molto devota. Qualche anno fa un ragazzo perse il controllo della sua bicicletta e cadde in un burrone; fu recuperato dai volontari del soccorso, sdraiato su un soffice manto d’erbaContinua a leggere “REMCO NON LO SA”

FORSE È IL MOMENTO DI CHIEDERE SCUSA A CHRIS FROOME

18 Luglio 2015. Immagina di essere finalmente sulla cresta dell’onda, dopo anni di immani fatiche, sacrifici e gavetta. Hai realizzato il tuo sogno di sempre: sei al Tour de France e indossi la maglia gialla. Corri tra due ali di folla. Il pubblico del ciclismo incita tutti, dal primo all’ultimo, ma quel giorno no, c’èContinua a leggere “FORSE È IL MOMENTO DI CHIEDERE SCUSA A CHRIS FROOME”

COME PERDERE LA MILANO-SANREMO

Diciamoci la verità, la Milano Sanremo 2021 ha lasciato un po’ di amaro in bocca a molti di noi appassionati, proprio nell’anno della clamorosa diretta integrale di oltre 8 ore che tante liti in famiglia ha provocato. Ci aspettavamo qualcosa di diverso, qualcuno di diverso. Tuttavia, vorrei sfatare un mito: Jasper Stuyven, divenuto protagonista diContinua a leggere “COME PERDERE LA MILANO-SANREMO”